Ricetta: Sgombro sott’Olio

Stefano ricorda quando il babbo Marcello attaccava le togne alla barca. Bastava un chiodo. Abboccavano all’amo sgombri bellissimi, grandi … intatti. Nelle cucine della Buca oggi Gregorio Grippo li mette sott’olio, proprio come si faceva una volta. Buonissimi!

Al Ristorante La Buca, la “Marca di San Michele”. Il Verdicchio

Il Verdicchio. A dispetto del “nomignolo” e di tutta la quantità che, se richiesta, riesce a produrre, è un vitigno in grado di dare vini austeri, longevi, ricchi e complessi come pochi altri. Nonostante la nomea di vino popolare e di bassa qualità, senza “la strada spianata” dei grandi vitigni internazionali, ha saputo capovolgere i pregiudizi e affermarsi in un panorama tutt’altro che aperto ed accogliente.

Ricetta: Rombo in Crosta di Patate

Nei fuori menù dell’Osteria del Gran fritto di Cesenatico e di Milano Marittima, spesso in questi giorni possiamo trovare il Rombo in Crosta di Patate. Un classico della cucina di mare dell’Adriatico. Sapori diretti e lineari. Materie prime del nostro mare e della nostra terra! Ecco la nostra ricetta!

Ricetta: la Piadina con la Saraghina

In passato, soprattutto il venerdì, al mercato si era soliti comperare la saraghina. La si sarebbe mangiata a cena, insieme alla piadina romagnola, ai radicchi di campo con l’aceto e a un buon bicchiere di Sangiovese. Niente altro! Ecco la ricetta di questa fantastica preparazione direttamente dalle cucine di Gregorio Grippo.

Per i Piatti da Peschereccio, le Canocchie

Pannocchia in Abruzzo, spernocchia o sparnocchia in Campania, canocia o canoccia in Veneto o in Friuli, cicala di mare in Lazio), balestrin, sigà de mà o çigařa per la Liguria, cannocchiella e cecala in Puglia, càmbara de fangu o solegianu de mari in Sardegna, astrea, cegala de mari in Sicilia. Per noi romagnoli … semplicemente canòcia!

Ricetta: il Pane di Natale

Il Pane di Natale arriva dal passato, sa di cose buone, vere, autentiche. E’ fantastico sia per la colazione, semmai leggermente scaldato sulla piastra, che per accompagnare formaggi stagionati a fine cena. La cosa davvero particolare è che, ad ogni fetta che si taglia, cambia lo scenario interno: ogni “morso” ha sfumature diverse. Il dramma, invece, è che ognuna di queste … ne tira un’altra!!!!!